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Un amico speciale

Apro gli occhi, mi accorgo di essere su di un letto ma non è il mio, la stanza è in penombra con luci di cortesia blu accese, mi guardo intorno e vedo altri letti, allora realizzo, sono in ospedale, le braccia fasciate e le gambe non le posso muovere, solo dolore, cosa mi è capitato, poi confusamente tornano i ricordi.

Era metà pomeriggio, tornavo a casa con l’auto dopo essere passato a prendere mio figlio da scuola e mia moglie dallo studio dell’avvocato dove lavora come segretaria, ero davanti al cancello d’ingresso ero sceso per aprirlo ed entrare nel vialetto di casa, stavo tornando all’auto, all’improvviso una schianto, tanto dolore, mi pareva di bruciare, mi sento trascinare via, il calore sparisce ma il dolore è insopportabile, poi il buio; ora sono qui in questo letto spero che qualcuno mi dica cosa è accaduto.

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«Signor Romei lei ricorda qualcosa dell’incidente?».

«Niente di preciso, so che avevo aperto il cancello della mia casa e stavo per rientrare in macchina quando ho sentito uno schianto, credo di essere caduto, ho sentito un grande dolore e come un fuoco poi mi sono sentito trascinare, il dolore era così forte che devo essere svenuto, non ricordo altro che buio; ma cosa mi è successo?».

«Un camion ha perso il controllo e si è schiantato sulla sua auto che ha preso fuoco, lei si è salvato per miracolo perché il suo cane si è precipitato fuori e lo ha trascinato lontano dall’auto».

«Ma mia moglie e mio figlio si sono salvati vero?»

«Mi dispiace, quel suo cane si è precipitato, incurante delle fiamme, per cercare di salvare anche loro ma non era possibile, erano rimasti incastrati tra le lamiere contorte, il suo cane lo abbiamo dovuto allontanare a forza, cercava di rimuovere quelle lamiere nonostante il fuoco e le ferite che si procurava,

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«Certo allora mi rivolgerò al parroco lui saprà cosa fare. Vorrei parlare del suo cane, so che questi cani sono molto fedeli alle persone che hanno conquistato la loro fiducia, ma il suo si è comportato in modo eccezionale, deve esserci tra voi un rapporto profondo, me ne vuole parlare, anche io amo moltissimo il mio piccolo cane».

«Certo il nostro rapporto è molto profondo, se ha tempo le racconto come l’ho trovato e come è nato questo forte sentimento reciproco».

«Si racconti per oggi il mio servizio è qui in ospedale dovrò riempire una montagna di scartoffie, mi farà piacere ascoltarla».

«Tutto è cominciato poco più di cinque anni fa, stavo tornando a casa dopo aver fatto visita ai miei vecchi zii, era sera e già cominciava a fare buio, percorrevo l’autostrada quando all’improvviso, alla luce dei fari, mi trovo davanti un grosso cane bianco, riesco a frenare ma non ad evitarlo completamente, mi fermo sul ciglio della strada e mi avvicino, è un magnifico esemplare di Pastore maremmano, non è ancora molto grande doveva essere ancor un cucciolo, è disteso per terra tramortito, ha un collare di pelle logora sul quale compaiono poche lettere quasi cancellate ma non ha nessuna medaglietta identificativa, certamente è stato abbandonato da qualche incosciente, guaisce dal dolore, faccio per accarezzarlo ma si ritira spaurito digrignando i denti, capisco che chi lo ha abbandonato, molto probabilmente, lo picchiava, parlandogli dolcemente, senza fare gesti bruschi, mi sono aaccostato così sono riuscito a guadagnare la sua fiducia e accarezzarlo allora ho potuto prenderlo in braccio e adagiarlo sul sedile posteriore dell’auto, sono arrivato qui in città e sono andato subito alla clinica veterinaria di un mio amico, anche se era tardi e quasi ora di chiusura, lui mi ha fatto entrare, ha visitato il cane e mi ha detto che non aveva niente di grave, ma una zampa era rotta, l’ha ingessata gli ha somministrato un antidolorifico e un calmante, mi ha assicurato che sarebbe guarito in una quindicina di giorni ma che avrebbe zoppicato un po’ dato che la  frattura non era stata provocata dall’urto ma era pregressa, molto probabilmente causata dalle percosse che aveva subito e di cui portava ancora addosso i segni, aveva camminato a lungo in quelle condizioni.​

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Il racconto completo sul libro RACCONTANDO

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